il progetto
Tutto iniziò dopo una serie di 3 tavole rotonde tenute da ottobre a dicembre del 2003 a Campobasso, Pesaro e Pescara per discutere il progetto “Evoluzione Organistica Italiana” concepito dal M° Mauro Pappagallo. Le sue proposte per affrontare le problematiche professionali degli organisti furono accolte positivamente, ma la discussione tra gli organisti non prevedeva nulla di concreto. Invece su iniziativa dello stesso ideatore, titolare della cattedra di Organo Principale presso il Conservatorio “L. D’Annunzio” di Pescara, con un gruppo di organisti provenienti da varie regioni d’Italia il 19 marzo 2004 costituì la Confederazione Organistica Italiana. Lo scopo prefisso era quello realizzare concretamente il progetto pensato proponendo esclusivamente manifestazioni nazionali a tutti gli organisti italiani. La lunghissima attesa trascorsa negli anni che qualcuno con una iniziativa volontaria desse il “LA” per iniziare ad affrontare la crisi professionale degli organisti era tale, che in breve tempo, in circa 40 giorni, la Confederazione preparò la 1a Giornata Organistica Italiana – GIOIA, prevista dal progetto. La risposta degli organisti fu così immediata e determinata che in nome di J. S. Bach il 21 marzo 2004 si tennero in tutt’Italia 200 differenti manifestazioni nelle sedi dove gli organisti erano titolari. Queste ottennero autorevoli riconoscimenti e attirarono l’attenzione dei mass media, i quali contribuirono a diffondere la mobilitazione generale degli organisti. Altre manifestazioni furono ideate e proposte allo scopo di creare necessari eventi nazionali che divenissero col tempo TRADIZIONI ORGANISTICHE ITALIANE











