Prosegue il ciclo stagionale de “L’Organo che passione”. Per la quarta parte, ovvero l’inverno, propongo agli organisti italiani di voler riunire le loro manifestazioni, sia quelle già programmate che da organizzarsi volontariamente, con una pianificazione da me coordinata intitolata “Il Natale Organistico”. L’idea è che gli avvenimenti locali possano rappresentare uniti insieme anche un evento nazionale di tradizione musicale, religiosa e culturale.